Finanza aziendale innovativa: l’invoice trading

Finanza aziendale innovativa: l’invoice trading

Finanza aziendale innovativa: l’invoice trading 150 150 Giovanni Pianca

Un nuovo canale di finanziamento per le PMI.

Cos’è l’invoice trading (di seguito “i.t.”)?

Non è una modalità di finanziamento propriamente nuova perché consiste in una cessione di crediti commerciali ed è pertanto per certi versi assimilabile al factoring.

Sono invece assolutamente nuove le modalità operative.

Innanzitutto nell’operazione di cessione non sono coinvolti 3 soggetti come nel factoring (cedente, società finanziaria cessionaria e cliente/debitore ceduto), bensì quattro (oltre a cedente, cessionario e cliente ceduto vi è una società iscritta ad apposito albo tenuto da Banca d’Italia che gestisce una piattaforma on-line).

Il cessionario/acquirente della fattura è un investitore privato o istituzionale che non può svolgere attività riservata alle banche o agli intermediari finanziari.

Questa è pertanto la caratteristica saliente: la compravendita del credito avviene on-line su piattaforma gestita da un soggetto terzo, che lucra commissioni di mediazione.

Rispetto al factoring tradizionale vi sono altre differenze:

  • nel factoring si cedono pacchetti di crediti verso determinati clienti, mentre nell’i.t. si può cedere solo uno o pochi crediti;
  • nel factoring il cessionario è sempre lo stesso; nell’i.t. vi sono più potenziali compratori in competizione tra loro mediante un meccanismo di asta; il cedente fissa le condizioni (percentuale dell’anticipazione, percentuale di sconto riconosciuta all’investitore, termine di pagamento);
  • al factor sono dovuti gli interessi oltre alla commissione per gli eventali servizi resi per la gestione amministrativa; nell’i.t. invece il cedente versa una commissione alla piattaforma e riconosce uno sconto al cessionario; nell’i.t. non vi sono quindi costi di gestione amministrativa.

Vediamo come funziona nella pratica (dati dell’operatore Workinvoice, cfr. F. Bolognini in “L’invoice trading” [1]):

  • possono accedere all’invoice trading aprendo un account sulla piattaforma s.p.a. e s.r.l., anche start-up, con fatturato superiore a 100.000 euro, purché senza protesti, ipoteche legali e procedure concorsuali in corso;
  • posso essere ceduti uno o più crediti commerciali di fornitura verso imprese private di medio-grandi dimensioni (fatturato superiore a 10.000.000); l’importo minimo di ciascuna fattura è 10.000 euro; la fattura deve essere stata emessa da poco, durata massima 180 giorni;
  • come viene pagato il corrispettivo: dopo l’acquisto avvenuto on-line, l’acquirente anticipa subito il 90% dell’importo nominale; alla data di scadenza al momento del pagamento da parte del debitore viene accreditato il saldo, dedotta la quota spettante all’acquirente.
  • l’importo della commissione da pagare alla piattaforma varia tra lo 0,40% e lo 0,90% a seconda della durata del credito;
  • non occorre accendere nuovi conti correnti bancari;
  • le operazioni di cessione non vengono segnalate in Centrale Rischi perché non è un’operazione di finanziamento e non è svolta da intermediari finanziari.

I principali operatori nazionali sono:

  • Credimi;
  • CashMe;
  • Workinvoice;
  • Fifty Finance.

In conclusione l’invoice trading rappresenta per la PMI una forma di finanziamento sussidiaria, che

– rispetto al factoring si caratterizza per la maggiore flessibilità (si possono cedere anche singoli crediti);

– rispetto all’anticipo fatture prevede il ricorso alla clausola pro-soluto (il rischio di insolvenza del cliente viene trasferito al cessionario; nell’anticipo fatture la titolarità del credito rimane in capo all’impresa che pertanto ne sopporta il rischio);

– rispetto ad entrambi non prevede la segnalazione in Centrale Rischi e permette una maggiore capacità contrattuale.

Avete bisogno di verificare la possibilità di ricorre all’invoice trading come modalità complementare di finanziamento del portafoglio commerciale? Scoprite il nostro servizio di Consulente in finanza aziendale – Treviso  .

Sitografia:

[1] Dati tratti dal paper “La nuova finanza per le imprese – il crowdfunding per le imprese marketplace lending e invoice trading”, a cura di R. De Matteo, G. Paglietti, R. Calugi, in http://orrick.it/IT/Media/Documents/paper-Marketplace-lending-e-Invoice-Trading.pdf