Cash flow previsionale: opzioni di caricamento dati – 2)

Cash flow previsionale: opzioni di caricamento dati – 2)

Cash flow previsionale: opzioni di caricamento dati – 2) 150 150 Giovanni Pianca

Abbiamo visto qui le caratteristiche salienti di un progetto di costruzione di un cash flow previsionale di una PMI.

Continuiamo ora l’esame, analizzando come caricare i dati.

Opzioni di caricamento dei dati aziendali

Opzione 1: integrazione diretta con il gestionale aziendale (soluzione ideale, salvo tipiche situazioni di gestionale non aggiornato, per le quali si rinvia ad un successivo post)

Processo:

  • API REST del gestionale (se disponibile)
  • estrazione automatica schedulata (es. ogni notte)
  • dati prelevati: fatture attive/passive, scadenzario, movimenti contabili

 Esempio di flusso:

Gestionale → API call → database intermedio → script AI → cruscotto

Vantaggi: automatico, dati sempre aggiornati (ma si veda quanto sotto indicato), non vi è spazio per l’errore umano

Svantaggi: richiede un accesso API (non sempre disponibile), setup tecnico più complesso

 

Opzione 2: export + import semi-automatico (soluzione pragmatica)

Processo:

  1. l’utente esporta dal gestionale file standard (CSV/Excel)
  2. salva in cartella condivisa (Google Drive/Dropbox) o carica su portale aziendale
  3. predisposizione di uno script Python che rileva i nuovo file e li processa automaticamente

File tipici da esportare:

  • fatture_attive.csv (cliente, importo, data emissione, scadenza)
  • fatture_passive.csv (fornitore, importo, scadenza)
  • pagamenti_effettuati.csv (data, importo, beneficiario)
  • incassi_effettuati.csv (data, importo, cliente)
  • estratto_conto.csv (movimenti bancari)

Esempio di template CSV:

csv

data_fattura,numero_fattura,cliente,importo,scadenza,stato_pagamento

2025-01-15,FT001,Cliente ABC SpA,10000,2025-02-15,da incassare

2025-01-20,FT002,Cliente XYZ Srl,5500,2025-03-20,da incassare

…

Vantaggi: semplice, funziona con qualsiasi gestionale, l’utente mantiene il controllo

Svantaggi: richiede una azione manuale periodica (settimanale/mensile)

 

Opzione 3: import da home banking (complementare)

Processo:

– collegamento API PSD2 (Open Banking)

– oppure export manuale estratti conto in formato standard

Utilizzo:

– riconciliazione automatica incassi/pagamenti effettivi

– aggiornamento saldo reale vs. previsionale

– training del modello su comportamenti reali

 

Opzione 4: input manuale selettivo (soluzione ibrida)

Questa opzione è relativa ai dati che cambiano raramente o sono strategici:

Processo:

costruzione di una interfaccia web semplice per inserire:

– nuovi contratti ricorrenti

– grandi commesse in pipeline

– spese straordinarie pianificate

– investimenti previsti

Costruzione di un cash flow previsionale di una PMI

Una raccomandazione pratica per una PMI sia quella di adottare un processo che si sviluppi attraverso le seguenti fasi:

fase 1 (mesi 1-3): approccio “ibrido”

  • export manuale settimanale CSV dal gestionale
  • input manuale pipeline commerciale
  • collegamento home banking via PSD2

fase 2 (dopo 3 mesi): automazione progressiva

  • se il ROI (inteso come ritorno dell’investimento tramite una migliore gestione della liquidità) è positivo → investire in integrazione API diretta
  • se l’utente soddisfatto del processo manuale → mantenerlo così

In un successivo post approfondiremo l’opzione 1, ovverosia l’integrazione con il gestionale aziendale, probabilmente la soluzione più scalabile.