Proseguiamo quanto introdotto nel precedente post Cash-flow previsionale aziendale e intelligenza artificiale
Quali sono le opzioni tra le quali può scegliere una PMI che voglia implementare un cash flow previsionale utilizzando sistemi di business intelligence e IA?
Premettiamo che quanto verrà esposto di seguito è svolto solo a meri fini illustrativi, potendo variare in base alle dimensioni dell’impresa, all’organizzazione, all’infrastruttura e alle competenze tecnologiche presenti, al settore di attività, alla tipologia di produzione (in serie, per lotti, su commessa, ecc.) o di servizi erogati, ecc..
Innanzitutto per caricare i dati necessari alla costruzione di un piano di cassa si presentano 2 opzioni:
- opzione 1: integrazione diretta con gestionale
- opzione 2: export + import semi-automatico
Opzione 1: API REST + estrazione automatica
Con la prima opzione il metodo è il seguente:
- API REST del gestionale (se disponibile); l’API è un set di regole che consente a programmi diversi di comunicare tra loro; l’API REST fornisce un modo standard alle applicazioni web di comunicare tra loro tramite internet
- estrazione automatica schedulata (es. ogni notte)
- dati prelevati: fatture attive/passive, scadenzario, movimenti contabili e altri
Esempio flusso:
Gestionale → API call → database intermedio → script AI → dashboard (cruscotto aziendale)
Vantaggi: automatico, dati sempre aggiornati (se il gestionale ha dati aggiornati), errore umano assente
Svantaggi: richiede un accesso API (non sempre disponibile), set-up tecnico più complesso.
Opzione 2: export + import semi-automatico
Invece con l’opzione 2 (export + import semi-automatico) il processo è il seguente:
- l’utente esporta dal gestionale file standard (CSV/Excel)
- salva in cartella condivisa (Google Drive/Dropbox) o carica su portale
- uno specifico script in codice rileva il nuovo file (o i nuovi file) e lo/li processa automaticamente
File tipici da esportare (esempio):
- fatture_attive.csv (cliente, importo, data emissione, scadenza)
- fatture_passive.csv (fornitore, importo, scadenza)
- pagamenti_effettuati.csv (data, importo, beneficiario)
- incassi_effettuati.csv (data, importo, cliente)
- estratto_conto.csv (movimenti bancari)
Vantaggi: semplice, funziona con qualsiasi gestionale, l’utente mantiene il controllo
Svantaggi: richiede una azione manuale periodica (settimanale/mensile)
Oltre ad una delle precedenti opzioni se ne devono poi contemplare altre due.
Opzione 3: import da home banking
Tale opzione è complementare.
Metodo:
– collegamento API PSD2 (open banking)
– oppure export manuale estratti conto in formato standard
Utilizzo:
– riconciliazione automatica incassi/pagamenti effettivi
– aggiornamento saldo reale vs. previsionale
– training del modello su comportamenti reali
Opzione 4: input manuale selettivo
E’ da prevedere altresì una quarta opzione che prevede un input manuale selettivo (soluzione ibrida), per dati che cambiano raramente o sono strategici, al fine di creare una interfaccia web semplice per inserire:
– nuovi contratti ricorrenti
– grandi commesse in pipeline
– spese straordinarie pianificate
– investimenti previsti
Un esempio di schermata di interfaccia potrebbe essere il seguente:
“`
Nuovo incasso previsto:
Cliente: [dropdown]
Importo: [____] €
Data prevista: [calendario]
Probabilità: ○ 30% ○ 60% ● 90%
Ricorrente: □ Sì
“`
Vedremo successivamente qui quale potrebbe essere una architettura dati consigliata per le PMI.